Punto di non ritorno 1

Non ho mai volontariamente detto o postato nulla sul caso di Eluana. Fino a quando, oggi, ho trovato su Corriere.it un ottimo corsivo di Angelo Panebianco, nel quale ritrovo parecchie delle cose che penso anch’io.

Ne copincollo solo un frammento:

“[…] Ormai le cose si sono spinte troppo in là, è troppo tardi per fermare il processo che si è messo in moto ma è giusto per lo meno dare testimonianza del fatto che, oltre ai due partiti che si scontrano, ne esiste anche un terzo, per lo più silenzioso, e che, comunque vada la vicenda, è già stato sconfitto. È il partito di chi pensa che la Politica, la Democrazia, il Diritto, e tutte le altre più o meno utili astrazioni che siamo soliti invocare per imporre faticosamente un minimo di ordine nella vita associata dovrebbero essere tenute fuori dalla porta al di là della quale sono in gioco, come in questo caso, le questioni ultime dell’esistenza. È il partito di chi pensa che occorrerebbe coltivare, nella riservatezza e nella discrezione, una zona grigia, protetta da una necessaria ipocrisia, nella quale le decisioni sul caso singolo (sempre diverso, almeno per qualche aspetto, da qualunque altro caso singolo) restano affidate alla sensibilità e alla pietas del medico che ha in cura il malato e ai sentimenti delle persone che lo amano. Che è quanto si è sempre fatto, checché ne dicano certi sepolcri imbiancati. È il partito di chi pensa che quelle situazioni debbano essere sottratte al clamore delle «battaglie di principio». Condivido quanto ha detto Emanuele Severino (sul Corriere di ieri): a scontrarsi sono due forme di violenza. I due partiti millantano certezze assolute che, su questa terra almeno, a nessuno è dato di possedere. […]”

UPDATE: Ormai nulla ha più senso, e niente di tutto questo rumore di fondo ne ha mai avuto. Le mie più sentite condoglianze al papà: spero che ora, almeno ora, lo lascino stare solo…

One comment on “Punto di non ritorno

  1. Reply Serenissima feb 10,2009 08:23

    Premesso che la MEDICINA ha il compito di MIGLIORARE LA QUALITA’ DELLA VITA e che un sondino NON E’ medicina e NON HA migliorato la qualità della vita di Eluana, vorrei che ci domandassimo se tanti e tanti anni di alimentazione forzata non sia stato una sfida al volere di Dio….

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