Ho perso il treno 2

Sono a Milano, per lo IAB Forum. Come al solito, se devo venire nella rutilante metropoli, lo faccio in treno.

Alla partenza ho trovato particolare traffico per strada, e sono arrivato in stazione nella classica situazione “a filo”. Tirandomi dietro il trolley e con la borsa del pc a tracolla, ho fatto tutto l’ultimo vialone un po’ a passo sostenuto (quello tipico di una persona che ha fretta ma che non ha voglia di correre, per intenderci). Alla fine, per un minuto, ho perso il treno (sì, dal titolo del post si era forse intuito).

Vado in biglietteria, elaboro un piano alternativo e mi metto a sedere. Mentre pensavo che guarda te, proprio io dovevo beccare l’unico treno in Italia che ha spaccato il minuto, ho realizzato un’altra cosa, molto più triste: che erano passati ormai ventiminuti da quando avevo perso il treno ed ero ancora stanco per la corsa con valigie.

E ho improvvisamente realizzato che quando avevo 25 anni quelle corse mi facevano un baffo: di conseguenza, non ho più 25 anni. E mi sono sentito invecchiare…

2 thoughts on “Ho perso il treno

  1. Reply Serenissima nov 5,2008 20:10

    Caro compagno d’età, come ti capisco!
    Anch’io, dopo solo mezz’ora di palestra, mi inventerei chissà cosa per non dover fare anche l’altra metà, ma chissene, è normale no?!… non soffermiamoci sempre e solo a constatare il fiatone e la stanchezza.
    La bellezza della nostra età è che il cervello è molto più allenato di quando avevamo 25 anni, è più veloce nel capire le cose, è più lesto nel comprendere le fregature che ci stanno per dare, è più intuitivo nel comprendere i bisogni degli altri e di conseguenza anche la nostra anima… non cambierei il mio cuore con quello di quando avevo 20 anni, credimi!

  2. Reply Mauro nov 6,2008 10:21

    Il cuore no, la testa nemmeno, ma il corpo… parliamone! 😉

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