La pluralità dei maestri 3

Molte cose avrei pensato, ma non che sarei stato d’accordo su una cosa con Umberto Bossi. Il prossimo passo sarà Calderoli? Brrr…

“Se c’è un solo insegnante è più facile che si rovini il bambino, se ci sono più insegnanti almeno qualcuno è buono” (a proposito della reintroduzione del maestro unico nella scuola elementare)

3 thoughts on “La pluralità dei maestri

  1. Reply Serenissima ott 16,2008 09:12

    Certo che se partiamo dal concetto che un insegnante possa rovinare un bambino, c’è veramente da piangere!

    ……………….

    Tra gli anni ’60 e ’70 (la mia generazione) ci fu il noto fenomeno del “baby-boom”; una certa parte di questi bimbi frequentarono (vuoi perché dicevano che era una scuola “facile”, vuoi perché durava “solo” 4 anni) le magistrali e così ci trovammo con una folta schiera di maestre… presumo quindi che l'”esigenza” che poi si ebbe di avere più insegnanti in una classe sia nata soprattutto dalla necessità di piazzare tutta questa massa di maestri.
    Il problema è che prima di pensionare tutta ‘stà gente, mancano circa altri 20 anni!
    Solo per questo motivo credo che non sia il momento giusto per ritornare al vecchio sistema di un solo insegnante.

    Tutto ciò, di conseguenza, dovrebbe far riflettere i giovani ed i genitori nel momento in cui scelgono una scuola ed ipotizzano una futura professione. La loro attenzione deve essere rivolta anche ad immaginare/prevedere quale saranno le esigenze della società futura; ad esempio: consiglio vivamente, a coloro che sentono di avere il talento per la medicina, di specializzarsi in nefrologia: tutte queste ragazzine che vediamo in giro con il pancino fuori ed i reni scoperti anche d’inverno, fra 15-20 anni affolleranno gli studi medici!!! Approfittate!
    E gli artigiani?! che fine hanno fatto? io ho commissionato una libreria a gennaio e del falegname, a tutt’oggi, non ho ancora alcuna notizia! Per non parlare di quanto costa! E dove sono i sarti? Ne avremo sempre più bisogno perchè innanzitutto le donne di casa sanno a malapena attaccare un bottone e poi, con l’incertezza economica che c’è, dovremo tornare, non dico a rigirare i cappotti, ma quasi!

    (…sì, lo so, sono andata fuori tema spaventosamente… scusate, ma un pensiero ha tirato l’altro…)

  2. Reply Giovanni ott 16,2008 12:19

    Perche’ allora hanno votato la riforma?

  3. Reply Mauro ott 16,2008 19:37

    Gio, a me veramente pare che sul decreto Gelmini il capo ha posto la fiducia. E questo risponde sì alla tua domanda, ma ne fa sorgere molte altre…

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